Tivùsat, Rai darà una smartcard gratuita a chi non riceverà il nuovo digitale terrestre

Tutti quegli utenti che, dopo lo switch off del 2022, non riceveranno il segnale del nuovo digitale terrestre potranno avere gratuitamente dalla Rai una smartcard di tivùsat.

Questo è quanto stabilisce la nuova convenzione tra Rai e Stato, che prevede l’obbligo copertura da parte di Rai del 100% della popolazione di tutti i contenuti audiovisivi di servizio pubblico e anche l’obbligo di diffusione su tutte le piattaforme non a pagamento.

In particolare, il contratto specifica che la Rai, in conformità a quanto previsto in merito alla piattaforma satellitare, utilizza la piattaforma gratuita tivùsat per “coprire” quelle zone del territorio nazionale non raggiunte dal segnale digitale terrestre. A fronte di ciò, a seguito dell’attuazione del piano nazionale di assegnazione delle frequenze, la Rai deve fornire una smartcard tivùsat agli utenti che siano titolati a farne richiesta da un ente certificatore terzo indicato dal ministero.

In altre parole, al termine dello switch off del 2022 potrebbero esserci degli utenti non raggiunti dal segnale del digitale terrestre. Certificato da un ente (che deve ancora essere individuato dal Ministero dello sviluppo economico) che questi utenti non ricevono il DTT, potranno fare richiesta per avere una smartcard gratuita di tivùsat.

Da richiedere e con qualche limite

La smartcard non verrà inviata automaticamente, ma dovrà essere chiesta dall’utente, che dovrà recarsi a ritirarla nel luogo che gli sarà indicato. Potrà anche essere spedita a casa, ma a spese dell’utente stesso.

Rai precisa però che la smartcard sarà unbundled, ovvero sarà data senza CAM o decoder, il cui acquisto sarà a carico dell’utente. Inoltre, con la smartcard fornita gratuitamente saranno visibili tutti i canali SD e HD presenti su tivùsat, ma non si potrà vedere Rai 4K.